CORSO DI AGGIORNAMENTO 2013

CORSO DI AGGIORNAMENTO 2013

LA SCUOLA EDUCA IL TALENTO 2 – corso base per l’anno 2013

Periodo: novembre-dicembre 2012
Orario: dalle 9.30 alle 13.00
Sede: Aula di psicologia Piazza Botta, 6 Pavia

 

PROGRAMMA INCONTRI

1° incontro: 16 novembre

Le basi neuropsicologiche dell’intelligenza (prof. ssa Gabriella Bottini).
Le nuove tecniche per immagini rendono possibile fotografare l’attività del cervello mentre agisce. Quali sono le zone maggiormente attive quando è alle prese con prove impegnative?

L’intelligenza: aspetti teorici e sua valutazione (dott. Matteo Alessio Chiappedi)
Studiata a lungo dai ricercatori, non ha ancora conquistato una definizione unanime capace di fissarne le caratteristiche. Cos’è ciò che chiamiamo intelligenza? Ci aiuta davvero a risolvere problemi o ce ne crea?

2° incontro: 23 novembre

Le teorie e i modelli della plusdotazione (prof.ssa Maria Assunta Zanetti)
I paradigmi di ricerca più recenti combinano l’analisi delle componenti della plusdotazione e quella delle condizioni socio-culturali all’interno delle quali si sviluppa. Una loro breve rassegna aiuta a comprendere il quadro di riferimento entro cui il tema è affrontato.

I bambini ad alto potenziale nella relazione con la famiglia e la scuola (dott.ssa Roberta Renati)
I bambini ad alto potenziale hanno risorse e vulnerabilità uni-che, che non sempre rendono facile agli adulti comprenderli al fine di sostenerli al meglio nel loro sviluppo. In particolare le poche ricerche in questo specifico ambito evidenziano come gli adulti di riferimento debbano affrontare sfide aggiuntive nel loro compito educativo. Verranno analizzati i fattori individuali e contestuali più rilevanti in ambito relazionale.

3° incontro: 14 dicembre

Legislazione scolastica, Bisogni Educativi Speciali (BES) e plusdotazione (dott.ssa Donatella Penna)
La personalizzazione dell’apprendimento che la normativa ministeriale incoraggia ha come finalità quella di permettere a ciascun bambino di sviluppare in modo ottimale le sue potenzialità. Nonostante, in una prospettiva di inclusione, i BES sono presi in considerazione, non mancano tuttavia della ambiguità che rendono ardua la sua applicazione.

I bisogni formativi e le strategie didattiche (dott.ssa Angela Beretta)
I bisogni formativi più trascurati dalla scuola italiana sono quelli dei bambini ad alto potenziale Attraverso i contributi delle scuole che da più tempo si sono misura-te con la sfida della plusdotazione si valuta se e quanto essi sono trasferibili nel contesto italiano.

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