V Convegno nazionale sulla plusdotazione

4/5/6 Aprile 2014

V CONVEGNO NAZIONALE:  “Uno sguardo sul potenziale: riconoscerlo e valutarlo”

4 e 5 Aprile – Pavia
Aula del ‘400:  Università degli Studi di Pavia, C.so Strada Nuova, 65 – Pavia

6 Aprile – Milano
Istituto Maria Consolatrice – Via M. Gioia, 51 – Milano


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 6 Aprile 

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La quinta edizione del Convegno Nazionale è organizzata dal Laboratorio Italiano di Ricerca e Intervento sullo Sviluppo del Potenziale del Talento e della Plusdotazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia e l’associazione onlus Step-Net.

Si tratta di un evento annuale rivolto a professionisti che a vario titolo si occupano di sviluppo del potenziale, di talento e di alto potenziale cognitivo (ricercatori, psicologi, educatori, pediatri, insegnanti) e ai genitori interessati. Obiettivo principale dell’evento è quello di creare uno spazio di incontro e di confronto, in cui discutere dello stato attuale della ricerca, italiana ed internazionale, su questi temi e delle azioni attuabili nei diversi contesti di crescita di questi bambini. Tema centrale sarà l’ identificazione di bambini e ragazzi ad alto potenziale e plusdotati nel contesto scolastico.

La lezione magistrale del Prof. Steven Pfeiffer, oltre a mettere in evidenza lo stato dell’arte a livello internazionale su questa tematica, tratterà nello specifico di come individuare i soggetti ad alto potenziale cognitivo e gifted a scuola.

Gli interventi degli altri relatori invitati, stimoleranno i partecipanti ad una riflessione sul potenziale nella matematica, sul talento, sulla valutazione del potenziale e sulle azioni da attuare a scuola.

I diversi “sguardi” che i partecipanti avranno modo di approfondire durante il convegno vogliono essere uno stimolo ed un punto di partenza per sviluppare una nuova cultura in merito alla delicata tematica dello sviluppo del potenziale individuale . Punti di vista differenti che si incontrano nello sforzo di trovare delle connessioni e un terreno comune su cui muoversi di concerto per sostenere il “ben-essere” cognitivo, emotivo, psicologico e sociale di tutti i bambini e ragazzi, che rappresentano il futuro del nostro paese.

I professionisti dell’educazione e della cura condividono la responsabilità di provare a volgere il proprio sguardo non solo sull’oggi ma anche sul futuro delle nuove generazioni; diventa perciò cruciale saper mettere le “lenti” più opportune utili a riconoscere e sostenere i bisogni dei bambini/ragazzi in un’ottica che dia rilievo alle risorse individuali e ne sostenga appieno lo sviluppo.