Seminario Internazionale sulla Plusdotazione

SOSTENERE L’ALTO POTENZIALE A SCUOLA: INDIVIDUARE E PROMUOVERE METODOLOGIE DIDATTICHE INCLUSIVE“: è il titolo del seminario internazionale organizzato dal LabTalento, in collaborazione con il Centro para o Desenvolvimento do Potencial e Talento (CEDET) e l’International Network of Research, Intervention and Assessment in High Intellectual Abilities (Reineva) per il 25 novembre 2017 presso l’Università di Pavia (Aula Magna – Sede centrale, Strada Nuova 65).

CLICCA PER SCARICARE LA LOCANDINA (ENGLISH VERSION)

Le iscrizioni devono pervenire entro il 20 novembre 2017 compilando l’apposito MODULO ONLINE e seguire la procedura indicata nella sezione ISCRIZIONI (box a fondo pagina).

A latere del Seminario verranno organizzati LABORATORI ESPERIENZIALI PER BAMBINI E RAGAZZI secondo il modello STIMA. Maggiori informazioni saranno disponibili a breve.

reineva_75_2

logo-aip                  logo-mensa

  • 08.45 Registrazione partecipanti

    09.15 Saluti delle autorità

    09.30 Lezione Magistrale: Riconoscere e sostenere lalto potenziale in Brasile Zenita Cunha Guenther – Unesp, Universidade Estadual Paulista

    10.30 Riconoscere e sostenere lalto potenziale in Italia: la proposta del   LabTalento – Prof.ssa Maria Assunta Zanetti – Università di Pavia

    11.15 Coffee break

    11.45 La rete “La scuola educa il talento”: supporto alla didattica – Dott.ssa   Donatella Penna – Dirigente scolastico IC Villanterio, capofila Rete

    12.15 La voce della scuola – dirigenti scolastici e insegnanti della Rete presentano attività e proposte 

    13.00 Pranzo

    14.30 L’esperienza del CEDET con le scuole – Rosimeire dos Santos Rosemeire dos Santos – Unesp, Universidade Estadual Paulista

    15.30 STIMA: un modello italiano per sostenere il potenziale

    16.00 Conclusione dei lavori seminariali

    16.00-17.30 Sessione Pavese della Gara Nazionale Brain 2017 a cura dell’associazione MENSA ITALIA

Invited Speakers

  • rosimeire-dos-santosRosimeire dos Santos. Degree in Pedagogy and Languages and Literature. Masters Degree in Linguistics and Masters Degree in School Education, PhD student in School Education – Research Field Teachers Training, Pedagogical Practice and Teaching Work, Post-Graduation Program at Paulista State University – campus Araraquara/SP, Brazil.
    Responsible for the Special Education Department at the Municipal Educations Secretary of Assis/SP. Technical Director at CEDET – Centro para o Desenvolvimento do Potencial e Talento – Assis/SP. The Municipal Council of Education of Assis Member, and also member of the Disabled person and high skills Council.
    Nowadays, her research is focused on evaluating the Development of Gifted – CEDET, identification and support of gifted and talented children and teenagers. Author and coauthor of several presented works in National and International Congresses related to the studies on high abilities and the work done by CEDET in Brazil.

  • Zenita Cunha Guenther. Psicóloga, Maestría en Orientación y Aconsejamiento Psicológico y Doctora en Psicología de la Educación por la Universidad de Florida, EE.UU. Profesora inactiva de la UFMG y profesora voluntaria de UFLA. Concretamente trabaja en el área de la dotación y el talento humano. Es autora y co-autora de 22 libros y más de cien artículos publicados en portugués y en Inglés. Desde 1993 es Directora Técnica del CEDET- Centro para el Desarrollo del Potencial y Talento- de Lavras MG, guiando y supervisando centros similares en varias partes de Brasil. Es socio fundador y miembro permanente del Consejo de Asociación ASPAT- Associação de Pais e Amigos para Apoio ao Talento como Directora Técnica. En el ámbito internacional ha participado en conferencias, eventos y asociaciones. Es miembro del Conselho Mundial para Crianças Dotadas e Talentosas– WGTC, European Council for High Ability– ECHA, miembro honorario de APCS (Associação Portuguesa para Crianças Sobredotadas), y de ANEIS (Associação Nacional para Estudo e Intervenção na Sobredotação) y Presidenta Honoraria del Conselho Brasileiro Superdotaçãola. En 2006 fue publicada su biografía con el título de “Who is Who in the World”, en el área de Educación.

    Miembro del Consejo Editorial de la revista digital de divulgación científica en las disciplinas de Psicología y Educación, Talincrea. Talento, inteligencia y creatividad.

ABSTRACTS

  • Zenita Cunha Guenther, PhD.- CEDET – Brasil

    Considerando due campi d’azione nell’ambito dell’educazione per bambini gifted (in italiano plusdotati) e particolarmente talentuosi cioè: 1) l’attenzione fornita all’interno del contesto scolastico e 2) le iniziative extra-scolastiche, Freeman suggerisce programmi al di fuori dall’ambiente scolastico, coinvolgendo nel miglior modo possibile numerose scuole all’interno della comunità. Tali alternative generalmente consistono in progetti sviluppati all’intero di università ed organizzazioni e progetti sponsorizzati da compagnie, fondazioni, clubs e associazioni private. Comunque, nella maggior parte dei casi queste iniziative mancano di continuità, a causa della conclusione dei progetti originali, della sostituzione dei ricercatori, o di cambiamenti interni mentre il progetto è ancora in corso. In questo contesto, nascono i community centers come migliore alternativa, perchè questi uniscono un supporto integrato per bambini plusdotati con sistemi scolastici ed altre organizzazioni nella community. Il mantenimento economico di una community center è paradossalmente inferiore rispetto a programmi speciali nelle scuole: ben organizzato e strutturato, un centro con un piccolo team di 4 – 5 specialisti può essere d’aiuto ad una popolazione scolastica fino a 10.000 studenti, al cui interno probabilmente sono collocati dai 300 ai 500 bambini gifted. La caratteristica principale del community center prevede lo sviluppo di un piano sistematico per lo studio periodico della popolazione scolastica, alla ricerca dello studente con capacità più elevate. Come fase iniziale, un centro definisce in modo chiaro obiettivi e scopi, in seguito viene definito un piano d’azione per preparare un gruppo multidisciplinare di insegnanti specializzati nell’educazione per bambini plusdotati; questo team dovrebbe essere in grado di coordinare una rete di interazioni nelle quali i bambini ricevono influenze da più di un adulto; il loro supervisore a scuola e nel centro fornisce oltre alle occasioni di interagire con altri bambini e giovani di talento, opportunità che li aiuta a costruire un gruppo eterogeneo e più ampio di coetanei. Alcuni tra i più noti centri al mondo sono: Center for Talented Youth, di Chicago, negli USA, per bambini con un talento nella matematica; PENTA- Academic Talent Development Program, in Cile, e Center for Development of Potential and Talent, CEDET, in Brasile.

    In questa presentazione verranno delineate alcune basi per l’organizzazione di un community center, considerando la metodologia CEDET per il supporto teorico e per gli esempi.

  • Zenita Cunha Guenther, PhD.- CEDET – Brasil

    Considering two lines of action in education for gifted and talented children: 1st) attention provided within the school context, and 2nd) out-of-school initiatives, Freeman suggests programs organized out of the school, involving several schools in the community as the most effective way. Such alternatives generally consist of projects developed within universities or official organizations; and projects sponsored by private companies, foundations, clubs and associations. However, in most cases these initiatives suffer breach of continuity caused by either finishing the original project, changing researchers, or internal changes while the project is in progress. In this context, community centers emerge as the most promising alternative, because it integrates the specialized support for the gifted with school systems and other organizations in the community. The maintenance of a Community Center may cost paradoxically less than special programs in schools: when well organized and conducted, one center with a small multidisciplinary team of 4 – 5 specialists can serve a school population up to 10,000 students, probability of 300 to 500 gifted. The main feature of a Community Center involves developing a systematic plan to periodically study the school population, searching for the higher ability students. As a start point a center requires definite clarification of goals and purposes, followed by a plan to prepare a multidisciplinary group of teachers specialized in education for the gifted; this team should be able to coordinate a network of interactions in which children receive influences from more than one adult: his /hers supervisor at school and in the Center, plus opportunities to interact with other talented children and youngsters, what helps them to build a larger diversified peer group. Some well-known centers in the world are: The Center for Talented Youth, Chicago, in the USA, for mathematical talents; the PENTA- Academic Talent Development Program, in Chile, and the Center for Development of Potential and Talent, CEDET, in Brazil. In this presentation it will be outlined some basis for organizing a Community Center, taking the CEDET Methodology for theoretical support and examples.

  • Rosimeire dos Santos – Universidade Estadual Paulista, Brasile

    L’educazione per studenti dotati e di talento è stata discussa in diverse ricerche, principalmente nel campo della psicologia e della pedagogia. in Brasile si è concentrato principalmente su legislazione, definizioni di terminologia e identificazione e intervento pedagogico. Anche con questa evoluzione, c’è poca ricerca nel campo della valutazione del programma, e si osserva che questa conoscenza non ha raggiunto il suo obiettivo primario, che è quello di raggiungere le scuole. Tuttavia, v’è nella metodologia Brasile percorsi per sviluppare il potenziale e il talento – CEDET offrendo costrutti ben definiti per identificare, basi teoriche convalidati da procedure scientifiche, lavorare con la responsabilità dei sistemi di istruzione, una percentuale significativa di studenti intervento educativo. Alla luce di questo risultato, il presente studio si proponeva di verificare i risultati della metodologia CEDET. L’ipotesi dello studio era che l’intervento educativo di CEDET aiuta nello sviluppo delle potenzialità di questi studenti. La metodologia utilizzata era descrittiva-analitica, usando analisi documentali e questionari. Diciotto studenti del Centro hanno partecipato alla ricerca. La prospettiva umanista e l’analisi del contenuto secondo la strategia “porção de sentidos” sono state adottate per l’analisi. I risultati hanno evidenziato l’esistenza di conoscenze teoricamente fattibili per l’identificazione e l’intervento educativo di studenti dotati e di talento; la distanza tra i precetti contenuti nei documenti legali e come questo processo è organizzato nella vita quotidiana delle scuole; l’importanza dell’inserimento di conoscenze teoriche e pratiche nella formazione degli insegnanti. Concludiamo che il Centro per lo sviluppo del potenziale e il talento raggiunge il suo scopo nel promuovere lo sviluppo del potenziale dei suoi studenti, fornendo l’espansione della visione del mondo, l’interazione e la convivenza con l’altro e un alto sé accademico, fisico e sociale. Si spera che le discussioni qui proposte possano contribuire all’espansione delle conoscenze nell’area e indicare principalmente alternative praticabili per l’educazione dei più capaci.

    PAROLE CHIAVE: educazione per studianti di alto potenziale. Identificazione e intervento pedagogico. Valutazione della metodologia.

  • Rosimeire dos Santos – Universidade Estadual Paulista, Brasile

    Education for students with giftedness and talent has been discussed in several studies, mostly in the field of Psychology and Pedagogy, focused mainly on the legislation, for terminology and definitions for identifying and pedagogical intervention. Even with this development, there is little research in the  evaluation of programs, and it is observed that this knowledge has not achieved its primary goal, which is to reach the schools However, there is in Brazil, Paths to Develop Potential and Talent – CEDET  methodology; which offers well-defined constructs for identification, theoretical bases validated by scientific procedures, work in corresponsibility with the educational systems, a significant percentage of students in educational intervention. Due to this, the present study aimed to verify the results of CEDET methodology. The study hypothesis was that CEDET educational intervention assists in developing the potential of these students. The methodology used was descriptive-analytic, using document analysis and questionnaires. It was attended by eighteen graduate students of the Center.  It was adopted the humanistic perspective as  theoretical basis, and the content analysis by piece of meanings strategy. The results evidenced the existence of feasible theoretical knowledge for the identification and educational intervention for students with giftedness and talent; the distance between the precepts contained in the legal documents and how this process is organized in schools routine; the importance of integrating theoretical and practical knowledge in teacher formation. It concludes that the Center for Developing Potential and Talent achieves its purpose in promoting the development of the potential of its students by providing the expansion of worldview, interaction and acquaintanceship, and a high academic self-concept, physical and social. It is expected that the proposed discussions can collaborate with the expansion of the knowledge in the area and, mainly, indicate viable alternatives for the education of more capable person.

    KEYWORDS: Gifted and talented Education. Identification and pedagogical intervention. Assessment of Methodology.

Coloro che a vario titolo si occupano di sviluppo del potenziale, di talento e di alto potenziale cognitivo (ricercatori, psicologi, educatori, pediatri, neuropsichiatri e insegnanti) e ai genitori interessati.

Verranno inoltre organizzati, in parallelo alle attività scientifiche, laboratori didattici ed esperienziali per bambini/e e ragazzi/e.