STEAM&STIMA

L’acronimo S.T.E.M. (Science, Technology, Engineering, e Mathematics) indica un approccio metodologico e didattico utilizzato in ambito educativo negli Stati Uniti e in altri paesi del mondo. L’acronimo si è sviluppato negli anni in relazione agli ambiti disciplinari di riferimento, ma obiettivo dell’approccio è quello di favorire le conoscenze e le abilità negli ambiti trattati, al fine di sostenere anche i percorsi di scelta alla scuola e al mondo del lavoro. STEM negli Stati Uniti è una realtà anche politica ed è promosso a livello legislativo, nazionale e statale.

In letteratura si evidenziano alcune criticità del modello STEM, in quanto ritenuto a volte troppo settoriale, poiché tende a direzionare gli studenti verso percorsi specifici (ambiti scientifici e tecnologici), ma allo stesso tempo si evidenziano aspetti positivi dell’utilizzo di tali programmi nel benessere degli studenti. Per superare tali criticità il modello è stato ampliato includendo anche l’ambito artistico. Ecco perchè l’acronimo è ormai noto a tutti come S.T.E.A.M.

Sul sito di INDIRE possiamo leggere quanto segue:

In questo, gli studenti sono incoraggiati ad assumere un atteggiamento sistematico e sperimentale, oltre che a ricorrere all’immaginazione e a fare nuovi collegamenti tra le idee. Gli studenti possono giocare con i concetti di estetica e con l’impegno sensoriale ed emotivo, nell’ambito di una riflessione critica, di un’indagine logica o di una produzione creativa sul mondo che li circonda.

La ricerca dimostra che questo approccio può stimolare l’interesse per gli argomenti STEM (specie tra le ragazze), dal momento che offre l’opportunità di risolvere in modo creativo problemi del mondo reale. Gli studenti possono sviluppare un’idea, creare un prototipo, testarlo, revisionarlo e finalizzarlo, per esempio progettando uno strumento musicale o studiare l’energia e lo spazio attraverso il movimento fisico.

Il progetto STIMA rappresenta la declinazione italiana, ad opera del LabTalento di Pavia, dell’approccio STEAM. L’acronimo si declina in due direzioni e affianca agli aspetti tecnico-disciplinari una specifica attenzione per gli aspetti socio-emotivi. In questo senso – oltre a Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica, Arte – si aggiungono 5 nuove parole chiave: Sicurezza, Talento, Intelligenza Emotiva, Motivazione, Autostima.

Gli ambiti disciplinari di matrice STEAM, sono spesso argomenti di interesse e di eccellenza per gli studenti ad Alto potenziale, che nel percepirsi riconosciuti nelle loro peculiarità tendono a mostrare una maggior affezione verso l’ambiente scolastico. La scelta di unire aspetti cognitivi con aspetti emotivi-motivazionali è in linea con la missione del LabTalento, di sostenere anche le criticità e il benessere dello studente e non solo gli apprendimenti cognitivi.

Il progetto STIMA è stato promosso nelle scuole a partire dall’anno scolastico 2016/2017 e trova concreta realizzazione nei Laboratori STIMA proposti abitualmente presso l’Università di Pavia. Per maggiori informazioni potete visitare le sezioni dedicate.

Inoltre, dal 2017, in occasione del bando ministeriale “In estate si imparano le STEM” (promosso dal Ministero delle Pari opportunità) il LabTalento ha avviato un progetto specifico sul fronte delle STEM al femminile dal titolo “KALEIDOSCOPRO: IL FASCINO DELLE STEM”, coinvolgendo studentesse e studenti di scuola primaria (percorso Junior), di scuola secondaria di primo grado (percorso Senior) e di secondo grado (coinvolti come Tutor), per un ciclo di incontri organizzato in collaborazione con l’IIS Janello Torriani di Cremona.